Ora.
“ Mi sembra quasi che, se provassi a chiudere gli occhi, non ci sarebbero più né un passato né un futuro, ma solo quel presente senza fine che è il tempo…e che in fin dei conti è tutto ciò che abbiamo. ”
Il libro delle storie di fantasmi - Roald Dahl
“ Le cose non sono tanto dolorose o difficili di per se stesse: è la nostra debolezza e la nostra viltà che le rendono tali. ”
Michel de Montaigne
“ Le idee fisse sono come dei crampi, per esempio a un piede: il rimedio migliore è camminarci su ”
(Soeren Kierkegaard)
Vorrei tanto farti un regalo. ne fai così tanti a me. vorrei farti un regalo e vedere i tuoi occhi luccicare. vorrei abolire la pioggia in questa pre serata che sa tanto di malinconia e bei ricordi passati. vorrei non tenere sulla scrivania il flacone del doposole solo perchè mi ricorda io, te e il mare. vorrei piangere di nostalgia. per tutto ciò che è passato e per quello che potrebbe ancora essere. forse nemmeno nella serenità sono in grado di essere felice a pieno. ci sei tu da qualche parte sotto questo cielo, dovrebbe bastarmi. e invece no. e mi ritrovo a pensarti illuminato dalla calda luce di un camino che pulisco solo io. mentre tu accarezzi il cane e mi chiedi ‘come stai?’. sei in questa serata uggiosa. sei nella pioggia che genera quel rumore tanto grazioso sul cellofan. sei nei miei pensieri che un po’ ancora sanno di paura ma non importa, domani mi alzerò e ritroverò il sole. il sole…
e il mare… il mare.. il nostro mare che pensavamo fosse ormai sempre lo stesso. vorrei vedere questa porta aperta e te sulla soglia. vorrei non ripetere questa strofa e avere le lacrime agli occhi…… ma tant’è.